Banner informativo: ITCS Primo Levi con corsi spoerimentali - Bollate (Mi). Biologico, Chimico, Economico, Linguistico, Liceo Scientifico Tecnologico

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Educazione alla salute / scopriamo le carte

ITCS “PRIMO LEVI” BOLLATE
PROGETTO EDUCAZIONE ALLA SALUTE / STAR BENE A SCUOLA
IN COLLEGAMENTO CON IL PROGETTO “SCOPRIAMO LE CARTE “
DELLA PROVINCIA DI MILANO

Nel nostro istituto si realizza dal 1978 una sperimentazione ad ordinamento speciale che prevede un biennio unico comune a tutti gli studenti e quattro indirizzi (economico, linguistico, chimico, biologico) per il triennio.
Un elemento che si può considerare ancora oggi innovativo è l’insegnamento delle scienze sociali in tutte le classi prime e seconde della scuola. E’ sicuramente questo uno dei fattori che ci rendono da sempre sensibili alle problematiche legate alla sfera dell’adolescenza.
L’attivazione da parte della provincia di un percorso di autoformazione su queste tematiche, con particolare riferimento a bullismo ed illegalità, ha immediatamente suscitato il nostro interesse sottolineato dalla presenza di molti docenti dell’istituto agli incontri settimanali che si stanno svolgendo al liceo “Beccaria” di Milano.
Abbiamo immediatamente notato come i dibattiti svolti e le attività proposte alle scuole fossero perfettamente in linea con le nostre scelte.
Ne è un esempio lampante l’intervento del dott……all’incontro del 24 gennaio dedicato al rapporto tra scuola e mass-media nel quale si auspicava lo svolgimento di lezioni mirate sull’argomento agli studenti affinchè potessero assumere maggiore consapevolezza delle potenzialità e dei rischi di questa ormai fondamentale agenzia di socializzazione secondaria.
Siamo stati estremamente gratificati da questo intervento poiché da oltre dieci anni è attivata all’interno dell’insegnamento di scienze sociali una unità didattica sull’argomento (vedi allegato). Questa identità di vedute è ulteriormente sottolineata dalle proposte di intervento che la provincia fa alla scuola. Ci riferiamo, in particolare, al progetto “Frammenti di adolescenza” sulla disabilità fisica che vede la presenza del regista Mirko Locatelli ed alla possibilità di rappresentare a scuola “Io me ne frego” della compagnia “Quelli di Grock” sul tema del bullismo. Questa ultima opportunità rafforza la loro collaborazione con la nostra scuola che prevede da anni la partecipazione di tutte le classi seconde del nostro istituto alla rappresentazione teatrale di “Quasi perfetta”, un monologo sulla anoressia.
Sia “Quasi perfetta” che “Io me ne frego” ci sono sembrati estremamente efficaci ed incisivi e crediamo possano rappresentare il degno supporto alle attività teoriche e pratiche da noi svolte.

Vogliamo, in particolare, sottolineare un’altra attività diventata ormai curricolare da sei anni denominata “La nuova identità: l’adolescente alla scoperta di sé e del mondo” (vedi allegato). Queste lezioni vengono svolte da tutte le classi seconde con due possibili modalità:
1) attività interdisciplinare che vede il coinvolgimento di scienze sociali, italiano e scienze naturali. Questa modalità viene attivata quando si riscontra una sensibilità da parte dei docenti delle tre materie coinvolte. (vedi allegato su struttura delle attività e considerazioni/restituzioni da parte degli studenti)
2) Ricerche bibliografiche condotte dagli studenti nel massimo della libertà possibile di scelta (in questi anni gli allievi hanno affrontato un amplissimo ventaglio di tematiche quali: prevenzione alle tossicodipendenze, anoressia e bulimia, bullismo, devianza e carcere minorile, rapporto con il diverso/straniero, rapporti con gli adulti, rapporti con i pari, adolescenza e sessualità) coordinate dagli insegnanti di scienze sociali.
Questi lavori hanno, inoltre, rappresentato un importante elemento di valutazione alla stregua delle verifiche canoniche (vedi allegato sull’articolazione dell’unità didattica e le schede di valutazione predisposte).
Inoltre le attività sono sempre state misurate con questionari di soddisfazione somministrati alle varie componenti.

Alle attività descritte se ne aggiungono altre coordinate dalla funzione strumentale preposte a tale compito.
Vogliamo, a titolo esemplificativo, citare almeno le seguenti:
- intervento informativo a carattere preventivo rivolto alle classi prime su alcool e sostanze stupefacenti gestito dal dott. Stefano Faccini
- intervento sulle classi terze e quarte sulla prevenzione dei comportamenti a rischio per le malattie trasmesse sessualmente gestito dalla Asl n.1 della provincia di Milano.

Relativamente alla tematica del bullismo inserita nel più ampio contesto delle buone pratiche relazionali, le docenti e i docenti si propongono il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
• proporre modelli relazionali che diventino pratiche
• intendere la legalità non solo come garanzia di sicurezza ma come composto di valori e non solo di regole
• rendere consapevoli di diritti naturali che possono anche autorizzare alla trasgressione di quelli “legali” quando con essi sono in contrasto
• creare valori diversi e significativi
• demistificare meccanismi perversi di comunicazione
• ascoltare i protagonisti senza fermarsi ad una analisi fenomenica di “bullismo, violenza, disagio”
• produrre testimonianze ed esempi di buona pratica che possano divenire causa di emulazione
• considerare in modo corretto senza enfatizzare né sottovalutare l’ambito culturale di appartenenza
• affiancare alla valorizzazione dei comportamenti positivi la scoperta del “positivo nel cattivo soggetto”
• utilizzare adeguate metodologie per la risoluzione pacifica del conflitto, lavorando sulla scoperta della persona dietro al “reo”
• attuare nella pratica la consapevolezza che la negoziazione e la conciliazione possono rappresentare talvolta soluzioni di facciata che non riqualificano le relazioni interpersonali non affrontandone le cause
Dalla descrizione, necessariamente sommaria, delle attività presenti ormai da anni nel nostro istituto, tutte debitamente collocate all’interno del POF, ci sembra assolutamente evidente che i due progetti (quello d’istituto e quello provinciale) si integrino in modo del tutto naturale.

Preventivo

Per i motivi sopraindicati chiediamo all’assessorato all’istruzione della Provincia di Milano un contributo economico nella misura di 5000 euro.
Tale somma sarà utilizzata per l’effettuazione, in ordine di priorità, dei seguenti interventi:
• Rappresentazione in auditorium (gli spazi sono assolutamente adeguati alle richieste della compagnia teatrale) dello spettacolo “Io me ne frego” di Valeria Cavalli e Claudio Intropido (come da accordi intervenuti con la Provincia di Milano)
• La presenza, in aula multimediale, del regista Mirko Locatelli per la visione ed il successivo dibattito dei film “Come prima” e “Crisalidi” da lui diretti nell’ambito del progetto “Frammenti di adolescenza” (come da accordi intervenuti con la Provincia di Milano)

• attività extracurricolari dei docenti coinvolti
• acquisto di materiali multimediali
• acquisto di attrezzature per allestimento mostre
• spese varie di cancelleria
Si allega:
• progetto ed esposizione teorica / “La nuova identità: l’adolescente alla scoperta di sé nel mondo”
• unità didattica / educazione alla salute: la prevenzione delle tossicodipendenze (introduzione, articolazione, obiettivi, durata, modalità di verifica, metodologie didattiche)
- ipotesi di svolgimento n.1 a carattere interdisciplinare (materie
coinvolte: scienze sociali, scienze naturali, italiano e riflessione
idegli studenti sulle attività svolte
-ipotesi di svolgimento n.2: schede di valutazione delle ricerche svolte
dagli studenti
• proposta di intervento e relazione finale del progetto prevenzione ed informazione su alcool e sostanze stupefacenti
• esempio di questionario di soddisfazione sulle attività svolte proposte ai docenti
• unità didattica sulla comunicazione mass-mediale

Bollate, 28 gennaio 2008 Il Dirigente scolastico

Prof. Gabriele Belotti

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