Valutazione e autovalutazione
L'origine sperimentale dell’istituto e la conseguente
necessità di verificare i risultati conseguiti dalle innovazioni
didattiche introdotte hanno spinto la scuola a considerare il
momento della valutazione come una verifica non solo degli
apprendimenti degli studenti, ma anche delle loro capacità di
autovalutarsi, nonché del lavoro svolto dall’insegnante.
Di qui l’adozione di una serie di modalità originali.
- Il Libretto dello Studente
Introdotto a partire dall’anno scolastico 2003/2004, il Libretto dello Studente intende essere uno strumento in cui lo studente annota il proprio andamento nel corso dell’anno, come un “diario di bordo” che registri la rotta scolastica. Allo stesso tempo intende rispondere alla richiesta di trasparenza che proviene sia dalla legge che da studenti e genitori, ponendosi come una nuova modalità di comunicazione con le famiglie Il Libretto deve essere portato quotidianamente in classe e compilato interamente dallo studente sulla base delle indicazioni del docente: a ciascuna materia sono dedicate quattro pagine su cui riportare risultati delle verifiche, indicazioni sui percorsi di recupero, segnalazioni relative al comportamento, eventuali comunicazioni del docente su argomenti svolti, abilità, obiettivi, tipo di verifiche.
A metà di ciascun quadrimestre (20 novembre e 16 aprile) ogni docente appone sul Libretto la propria firma a conferma delle valutazioni in esso riportate. - I colloqui di valutazione
Alla fine del quadrimestre vengono svolti i colloqui di valutazione , condotti da ciascun insegnante nel proprio orario con i propri studenti.
Nel corso dello colloquio viene analizzato il percorso realizzato dallo studente: abilità sviluppate, conoscenze acquisite, atteggiamenti nei confronti del lavoro scolastico, e vengono fornite indicazioni per il recupero o il miglioramento.
Debiti & Crediti
I DM 42 e 80/07 e il DDL 1808/08 hanno introdotto nuove modalità
e tempistiche per il recupero delle insufficienze registrate a fine anno
in alcune discipline:
- Le insufficienze devono essere recuperate prima dell'inizio
dell'anno successivo (10 settembre).
- La scuola organizza interventi di recupero con frequenza
obbligatoria a meno che la famiglia o lo studente maggiorenne
richiediamo di provvedere in proprio al recupero.
- Gli interventi di recupero vengono programmati in corso
d'anno e a fine anno: a giugno il CdC emette giudizi di
Promozione e Non Promozione o sospende il giudizio per chi
ha un numero limitato di insufficienze e scioglie la riserva
prima dell'inizio del nuovo anno dopo un'ultima verifica formale
a settembre.
- Alla fine della classe 5^ il CdC può decidere la Non Ammissione
agli Esami di Stato: dall'a.s. 2008-09 per essere ammessi
bisognerà avere maturato “6” in tutte le materie (DL 137
settembre 2008).
- La valutazione finale agli Esami di Stato viene espressa in
centesimi secondo le seguenti modalità:
- CdC: 25 punti (vedi tabella seguente);
- Commissione d'esame: 45 punti in base agli esiti delle
prove scritte; 30 punti in base all'esito del Colloquio.
