
Verifica e Valutazione
IL COMITATO SCIENTIFICO DIDATTICO
Il Comitato Scientifico Didattico è un organismo composto dal Dirigente Scolastico e da quattro docenti eletti dal Collegio Docenti con mandato biennale sulla base di un programma condiviso. Il compito del Comitato Scientifico Didattico è di valutare i risultati raggiunti dall’istituto in vari ambiti: efficacia dell’azione didattica, clima di lavoro, funzionalità della struttura organizzativa.
Il Comitato Scientifico Didattico si relaziona, inoltre, con i responsabili dei gruppi operativi nell’istituto (Gruppo Qualità, aree strategiche, gruppi di materia e di indirizzo) per proporre interventi in aree problematiche, offrire consulenza, promuovere aggiornamento e ricerca.
Quest’anno è prevista una ridefinizione della composizione e degli ambiti di responsabilità di questo organismo, in previsione anche dei nuovi assetti organizzativi previsti dal riordino dell’istruzione secondaria.
AUTOANALISI DI ISTITUTO
La scuola realizza una attività di Autoanalisi d'Istituto che trova le sue ragioni e origini nella pluridecennale esperienza di maxi-sperimentazione del Primo Levi: questo istituto, sia pure sotto diversa denominazione, svolge attività di sperimentazione didattica, curriculare e organizzativa fin dal 1969.
Ogni anno (a partire dall'a.s. 1996/97) vengono raccolti ed elaborati dati sul funzionamento della scuola mediante un modello costituito da campi di indagine, fattori di qualità e indicatori, che fornisce un quadro di insieme dello stato dell’Istituto e consente di individuare gli ambiti prioritari di interventi finalizzati al miglioramento dell’offerta formativa.
Dal 1998 il progetto Autoanalisi di Istituto è diventato un progetto di Rete. E’ stata istituita la Rete A.I.R. (Autoanalisi di Istituto in Rete), cui aderiscono scuole di tutta Italia che applicano lo stesso modello di indagine. Attraverso l’utilizzo di un software di gestione dei dati immessi da ciascuna scuola, vengono elaborate le medie statistiche, che possono essere utilizzate dalle scuole per un confronto con la propria realtà.