CONSIGLIO DI CLASSE
Il Consiglio di Classe è responsabile del processo formativo ed educativo del gruppo classe. Si riunisce tre volte nel corso dell’anno scolastico (quattro per le classi prime), oltre agli scrutini e ad eventuali riunioni straordinarie, per svolgere le seguenti funzioni:
• monitoraggio periodico del processo di apprendimento del gruppo classe nel suo insieme e dei singoli studenti;
• analisi e gestione dei problemi di comportamento, relazione, comunicazione;
• definizione di strategie di intervento/recupero;
• definizione di regole di comportamento relative al gruppo classe;
• valutazione dei risultati finali dell’apprendimento;
• programmazione delle attività didattiche del gruppo classe.
Le attività del CdC sono coordinate da un docente tutor che ha il compito di:
• favorire l’efficacia del funzionamento del Consiglio di Classe, facendosi anche portavoce dei bisogni espressi dai singoli studenti e dal gruppo;
• favorire la creazione di un clima di lavoro collaborativo nel gruppo classe;
• organizzare i rapporti con le famiglie.
Le riunioni del Consiglio di Classe sono articolate in una fase chiusa, in cui i docenti analizzano l’andamento scolastico della classe nel suo complesso e dei singoli studenti e cercano di individuare le strategie e i percorsi atti a favorire il successo formativo, e una fase aperta ai rappresentanti degli studenti e dei genitori, a cui possono partecipare anche, dietro richiesta di una o più componenti, tutti i genitori e gli studenti. In questa fase vengono condivise le osservazioni di tutte le componenti e definite le scelte relative a strategie di intervento e attività di arricchimento dell’offerta formativa.
In contemporanea con la fase chiusa, studenti e genitori della classe, a richiesta, possono ritrovarsi per mettere a fuco richieste o proposte da sottoporre al CdC.
GRUPPI DI MATERIA E DI INDIRIZZO
I Gruppi di Materia e i Gruppi di Indirizzo sono costituti da tutti i docenti che insegnano una stessa materia o nello stesso indirizzo.
I Gruppi di materia si occupano della progettazione e programmazione educativa e didattica, in particolare:
• individuazione delle parti di programma che il gruppo di materia ritiene costituiscano i saperi fondamentali per le varie fasce di classe (programmi comuni di materia);
• individuazione degli obiettivi, metodologici e disciplinari, cui si riconosce una particolare valenza formativa;
• individuazione di eventuali strategie didattiche comuni;
• produzione di unità didattiche, moduli e/o materiale da utilizzare nel lavoro in classe;
• raccolta del materiale prodotto o reperito su riviste specializzate;
• scelta dei libri di testo e di altri materiali didattici;
• definizione di criteri di valutazione comuni.
Nella programmazione dei Gruppi di Indirizzo rientrano le seguenti attività:
• confronto e coordinamento tra le materie di indirizzo;
• coordinamento delle iniziative e degli impegni previsti dai rispettivi piani di lavoro;
• verifica e valutazione delle iniziative e dei lavori del gruppo;
• programmazione dell'utilizzo dei laboratori dell'indirizzo e formulazione di richieste relative al piano acquisti.
I principali ambiti decisionali dei Gruppi di Indirizzo sono: la realizzazione di iniziative specifiche, le attività di orientamento all'indirizzo o al post-diploma (Giornata Scuola Aperta, ecc.), le attività seminariali, le visite o altre iniziative a carattere pluridisciplinare.
Per facilitare il lavoro di questi gruppi sono state introdotte le figure del Responsabile di Materia e del Responsabile di Indirizzo, ai quali spettano i compiti di coordinare i rispettivi gruppi, mantenere rapporti con lo Staff e rappresentare all’esterno il proprio ambito di attività.